Palazzo storico dai muri verde chiaro con cornici in pietra nel centro di Olbia, affacciato su una piazzetta pedonale con panchine, olivi in vaso e un pino marittimo
Corso Umberto I, centro di Olbia — foto: Herbert wie · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

I voli per la Sardegna hanno quasi tutti lo stesso ritmo: si atterra a metà mattina e si riparte nel tardo pomeriggio. Sulla carta sono due giorni di vacanza in più. Nella pratica, spesso, sono due mezze giornate che finiscono in sala d'attesa, con le valigie appoggiate al piede.

Recuperarle è quasi sempre possibile, ma va deciso prima di partire. Chi ci pensa all'arrivo, con il trolley in mano e il caldo addosso, sceglie l'aeroporto per stanchezza.

Il giorno d'arrivo, prima del check-in

Le camere si liberano nel primo pomeriggio, perché la mattina servono a chi parte. È una regola che vale ovunque e vale la pena darla per scontata: nessuno pianifica il proprio arrivo contando su una stanza pronta alle nove.

Olbia però è comoda proprio in questo. L'aeroporto Costa Smeralda è a ridosso della città e il porto dell'Isola Bianca è dall'altra parte del golfo, a pochi minuti di auto: chi arriva non deve affrontare un trasferimento prima di potersi muovere. Si posano i bagagli, si esce a piedi e la prima giornata comincia subito.

Se è previsto un noleggio auto, il primo giorno è anche il momento buono per ritirarla con calma: farlo all'arrivo evita di tornare indietro il giorno dopo e libera il resto del soggiorno.

Il giorno della partenza, tra check-out e volo

È il buco più fastidioso. Si lascia la camera la mattina, il volo è nel pomeriggio inoltrato, e in mezzo restano parecchie ore da passare con i bagagli al seguito. Chi non ci ha pensato prima finisce per anticipare l'arrivo in aeroporto e aspettare lì.

La soluzione è banale ma va organizzata: separarsi dalle valigie. Una volta liberi, quelle ore diventano l'ultima mezza giornata di vacanza, non un trasferimento lungo.

Dove lasciare i bagagli

Il posto più semplice è quello dove si è dormito. Nelle case e nelle strutture piccole è una cortesia normale, ma va chiesta al momento della prenotazione e non la mattina della partenza, quando magari è già entrato qualcun altro.

  • Chiedi la disponibilità del deposito quando prenoti, e ricordala il giorno prima del check-out.
  • Concorda anche l'ora del ritorno: chi ti ospita deve sapere quando aspettarti per riaprirti la porta.
  • Se hai un'auto a noleggio, tieni presente che la riconsegna avviene prima del volo: dopo quel momento i bagagli devono essere già con te.
  • Per i servizi di deposito in aeroporto o al porto, verifica disponibilità e modalità sui canali ufficiali degli scali prima di contarci.

Vale la pena preparare la valigia in modo che l'ultimo giorno serva solo una borsa piccola: costume, un cambio, l'acqua. Tutto il resto resta chiuso e non si tocca più fino all'imbarco.

Due o tre ore in città

Olbia si attraversa a piedi e questo la rende adatta alle giornate spezzate. Con due o tre ore libere si fa una cosa sola, fatta bene, senza guardare l'orologio ogni dieci minuti.

  • Il corso e le vie del centro fino al lungomare, con l'isola di Tavolara davanti: è il giro più corto e non richiede di decidere niente in anticipo.
  • Il museo archeologico, sull'isolotto davanti al porto e a pochi passi dal corso: è al coperto, quindi funziona anche con il sole alto o con il tempo incerto.
  • La basilica di San Simplicio, il principale edificio romanico della Gallura, in blocchi di granito locale: sta poco sopra il centro e si visita in poco tempo.

Il giro in centro funziona anche nelle ore calde, perché le vie sono strette e ombreggiate. Gli scavi e i siti fuori città, al contrario, sono esposti: meglio la prima mattina o il tardo pomeriggio.

Un ultimo bagno prima del volo

È la cosa che chiedono quasi tutti e si può fare, a patto di sceglierla vicina. Pittulongu, Bados e Porto Istana sono a pochi minuti di auto dalla città e nella stessa direzione dell'aeroporto: si torna senza attraversare il traffico del centro.

Un paio di accortezze evitano la corsa finale. Metti in conto il tempo per rivestirti e per togliere la sabbia, non dare per scontato di trovare docce o chioschi aperti fuori dai mesi di alta stagione, e fissa un orario oltre il quale si rientra comunque, anche se l'acqua è bella.

Perché conviene concordare gli orari

Quasi tutto quello che rende decenti il primo e l'ultimo giorno dipende da un messaggio mandato prima. Chi ospita organizza le pulizie sulla base degli arrivi previsti: se sa che atterri alle otto o che riparti alle diciannove, quasi sempre trova un modo per venirti incontro.

Da Casa del Gelsomino il check-out è alle 10:00 per entrambe le camere. Il check-in parte dalle 14:00, con una fascia serale diversa tra le due stanze: fino alle 20:00 per la Celeste, fino alle 22:00 per la Gialla. Se il volo arriva più tardi, si dice prima e si trova la soluzione; e se parti molto presto, scrivicelo prima e vediamo come organizzarci per la colazione.

I bagagli si possono lasciare qui dopo il check-out e riprendere prima del volo: basta concordarlo quando prenoti. Aeroporto e porto sono a pochi minuti di auto, e le camere con bagno privato sono due, con la colazione preparata in casa.

Arrivi presto o riparti tardi?

Scrivici l'orario del volo insieme alle date: ci organizziamo sul check-in, e i bagagli li tieni qui anche dopo il check-out, fino a quando devi andare in aeroporto.